Automazione documentale · Intelligenza artificiale

DDT SAP Automation

Dall'arrivo del documento alla registrazione in SAP Business One: un caso concreto di automazione basata su AI e Service Layer.

La registrazione dei documenti di trasporto ricevuti dai fornitori sembra semplice, ma richiede lettura, confronto con l'ERP, ricerca dell'ordine, verifica di articoli e quantità. Questa soluzione combina interpretazione documentale, controllo operativo e integrazione applicativa.

L'intelligenza artificiale propone i dati; l'operatore può verificarli prima che diventino un documento gestionale.

Il problema che affronta

  1. Apertura e lettura del documento.
  2. Individuazione del fornitore e dell'ordine.
  3. Controllo di articoli, quantità e unità di misura.
  4. Preparazione dell'entrata merci.
  5. Archiviazione del PDF e gestione delle eccezioni.

Come funziona

DDT PDFAcquisizioneFiltro datiAnalisi AINormalizzazioneValidazioneSAP B1

Il sistema acquisisce il DDT e ne ricava numero, data, riferimenti agli ordini, articoli, quantità e unità di misura. I dati identificativi del fornitore vengono gestiti nel processo di abbinamento e verifica. L'AI non è presentata come infallibile: i risultati passano attraverso normalizzazione, controlli e, quando necessario, revisione umana.

Protezione dei dati prima dell'AI

Prima che il documento venga inviato al provider AI, un filtro rimuove o oscura loghi, partite IVA e nomi societari. In questo modo l'AI riceve il contenuto utile per interpretare il DDT con una minore esposizione dei dati identificativi dell'azienda e del fornitore.

Il principio: filtrare prima, interpretare poi. La corrispondenza con fornitore, ordini e anagrafiche SAP viene verificata nel flusso applicativo prima della registrazione. Il filtro riduce i dati condivisi con il servizio AI; il trattamento degli altri contenuti del documento va comunque valutato in base al provider e alla configurazione adottati.

Documento definitivo o bozza?

Il flusso può essere configurato per creare direttamente l'entrata merci da fornitore oppure una bozza. La seconda modalità consente un ultimo controllo in SAP Business One e permette di graduare l'automazione sulla base delle procedure aziendali.

Come dialoga con SAP Business One

DDTFiltro datiAIDDT SAP AutomationService LayerSAP B1

Le API del Service Layer vengono utilizzate per recuperare dati dell'ERP e creare i relativi oggetti applicativi. Tra quelli coinvolti: Business Partner, ordini di acquisto, articoli, magazzini, entrate merci, bozze, allegati e campi utente.

Controllo e anomalie

L'interfaccia di gestione distingue documento originale, dati interpretati e normalizzati, correzioni, diagnostica e stato. Gli esiti separano documenti elaborati, da verificare, scartati ed errori di comunicazione o allegato.

Cosa ci sembra interessante

  • AI applicata a un processo amministrativo concreto.
  • Loghi, partite IVA e nomi societari filtrati prima dell’invio all’AI.
  • Controllo umano mantenuto nei passaggi sensibili.
  • Scelta fra bozza e documento definitivo.
  • Tracciabilità e gestione esplicita delle anomalie.
  • Integrazione tramite oggetti applicativi dell'ERP.

Cosa valutare prima dell'adozione

  • Qualità e varietà dei DDT ricevuti.
  • Volume documentale e codifica articoli.
  • Versione SAP Business One e accessibilità del Service Layer.
  • HANA o SQL Server e repository degli allegati.
  • Provider AI, sicurezza e trattamento dei documenti.
Allegati. Il collegamento del PDF originale dipende anche dalla corretta configurazione del repository allegati nell'ambiente SAP Business One.

Il nostro punto di vista

Il valore del caso non è soltanto nell'estrazione dei dati, ma nell'unione fra interpretazione documentale, verifica dell'operatore e creazione controllata degli oggetti ERP.